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amedeo modigliani

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La mia fenice, 2014
opera dedicata a mia madre

Sara Spolverini, La mia fenice, 50x70cm, tecnica mista su tela, 2014

Sara Spolverini, Tavolozza d'argento, Sara Spolverini Atelier
Spolverini Sara Sara Spolverini, Tavolozza d'argento, Sara Spolverini Atelier

Opera dedicata a mia madre, realizzata dopo l’ennesima lotta contro il cancro, con l’augurio che potesse risorgere come una fenice e tornare a essere forte e bellissima come sempre. Dedico a lei tutte le mie vittorie e le mie conquiste, è grazie a lei quello che io sono oggi. Continuerò a creare, a credere nei miei sogni, come lei mi ha insegnato, e a realizzare i miei progetti per renderla orgogliosa di me come lo è sempre stata, lei che è stata la mia più grande ammiratrice e sostenitrice. Il suo esempio di ottimismo, determinazione e forza mi accompagnerà in ogni mio progetto.

Quest’opera è un augurio di speranza e coraggio per coloro che lottano e hanno lottato per difendere la cosa più preziosa e più bella del mondo: la VITA.

<< Sara per Natale mi ha fatto un quadro sensazionale: la fenice che risorge dalle ceneri. C’è tanto di lei e del dolore che ha provato con la mia malattia. Mi vuole augurare fortuna, rinascita e luce, tanta luce: domina l’oro e il rosso, l’oro rende eterna e divina una cosa; il rosso è il colore del fuoco, della passione e dell’amore. Ha un occhio attento, vigile, intelligente e pronto; il piumaggio sfumato di tanti e tanti colori che danno un senso di profondità e di caldo tepore. C’è tanta passione e amore che mi arriva tutto addosso già quando l’ho scorto, é un auspicio tutto per me, mi augura di ritornare a stare bene, vigile e attenta in tutto quello che faccio come è sempre stato. Lei lo ha detto alla tela e la tela lo trasmette a me. Io lo capisco molto bene, sono sensibile come lei e questo messaggio è chiaro e trasparente come i suoi occhi intensi e tersi come un cielo terso la mattina alle otto quando la tramontana soffia pungente e spinge le onde verso le isole che si vedono vicine vicine, terse anche loro nel mare che solo chi l’ha visto riesce a vederlo.>>

(tratto dai diari di mia madre) 

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